Michael Thonet

Michael Thonet era un ebanista prussiano nato nel 1796 a Boppard, lungo il reno vicino a Neuwied, città dove sorgeva la famosa fabbrica di mobili di David Roetgen. Nel 1819 avviò un laboratorio specializzato in tradizionali intarsi geometrici ed in mobili di accento Bidermeier. Solo nel 1830 Thonet iniziò quei nuovi esperimenti di lavorazione più moderna i quali avrebbero poi finito con il generare arredi di forma più innovativa.

La tecnica, il cui perfezionamento occupò l'intera esistenza di Thonet, era quella della curvatura del legno, materiale conosciuto sino ad allora per la duttilità delle fibre fresche ma anche per la rigidità di quelle stagionate.

Sino ad allora ci si limitava ad ammorbidire in acqua bollente i fogli destinati all'impiallacciatura le superfici curve dei mobili. Thonet, sfruttando particolare presse sagomate, realizzò vere e proprie strutture di arredo.

Tra il 1836 ed il 1840 realizzò le famose sedie con schienale ad occhiello di ispirazione greco-classica piegando strati di fogli di legno incollati, poi cambiò radicalmente strada ed arrivò all'idea risolutiva di restituire flessibilità al legno umidificando con il vapore generato in autoclave, conferendogli la curvatura voluta in forme di metallo e rendendolo rigido essiccandolo nei forni.

Nel 1841 Thonet ottenne il rilascio del brevetto per la nuova tecnica del "faggio curvato" ed espose i primi modelli alla fiera di Coblenza dove il successo fu enorme. Tra i visitatori c'era il principe di Metternich che invitò Thonet a trasferirsi in Austria dove l'ebanista tedesco legò il suo nome al più famoso dei manufatti: la "sedia di Vienna".

La finitura classica della "thonet" è la seduta realizzata da paglia di Vienna intrecciata secondo un preciso disegno geometrico la cui esecuzione è oggi gelosamente tramandata da pochi, abilissimi artigiani impagliatori.

Nei modelli più rifiniti l'impagliatura è presente anche nello schienale a cerchio o a cuore.

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